“Secondo me il film perfetto è come se si svolgesse dietro i nostri occhi e fosse proiettato dagli occhi stessi, così che vedremmo quello che abbiamo voglia di vedere. Il cinema è come il pensiero. Di tutte le arti è quella che gli si avvicina di più. Guarda quella lampada dall’altra parte della stanza. Adesso guarda di nuovo me. Guarda ancora la lampada. Adesso torna a guardare me. Hai visto cos’hai fatto? Hai battuto gli occhi. Quelli sono stacchi. Dopo il primo sguardo, lo sai che non c’è ragione di fare una panoramica continua da me alla lampada, perché sai già cosa c’è in mezzo. La tua mente taglia la scena. Prima guardi la lampada – Stacco – Poi guardi me.”

(Christian Science Monitor, 11 agosto 1973. Intervista con John Huston di Louise Sweeney)