E’ improvvisamente morto Claudio Capone (che tra l’altro era più giovane di quanto pensassi): per chi non lo sapesse era il doppiatore storico di Ron Moss (Ridge nella soap ‘Beautiful’) e l’altrettanto storica voce fuori campo dei programmi di Piero Angela, Quark, Superquark, etc (oltre che di tanti altri documentari).
Per me però – come credo per tanti altri – era soprattutto la voce a cui ho per la prima volta associato Luke Skywalker. Quando non c’erano i dvd, la tv satellitare e roba del genere, anche gli appassionati più irriducibili erano ‘costretti’ a rivedersi N volte i loro film-feticcio preferiti nella versione doppiata. E come il pubblico ha incensato i doppiaggi originali dei vari manga degli anni settanta e ottanta, anche la versione italiana della trilogia originale di Guerre Stellari (sì, prima che si decidesse di far diventare ‘Star Wars’ un marchio globale) era entrata nell’immaginario collettivo. E poco importa che in quell’immaginario ci fosse anche un adattamento a dir poco perverso (non starò qui a parlare del perché e percome di Darth Vader/Dart Fener, Leia/Leila, Han/Jan, R2D2/C1P8, C3PO/D3BO, LO jedi, etc. etc.)…. Luke aveva quella voce per me, così come ce l’aveva Darth Vader (il cui doppiatore – Massimo Foschi – è tornato per doppiare le poche battute alla fine de la Vendetta dei Sith: un gesto di continuità che ho apprezzato tantissimo) e tutti gli altri. Le innumerevoli visioni in inglese non sono riuscite a scalfire il ricordo originale che ho di quei personaggi e di quell’universo, che mi ha pervaso una notte di capodanno di 14 anni fa…………..


